Attualmente Marchesi de’ Frescobaldi, uno dei maggiori produttori italiani di vino di qualità, detiene la maggior estensione di vigneti in Toscana con 1200 ettari e sette tenute, tutte situate in zone particolarmente vocate e dedicate alla produzione di vini pregiati DOCG, DOC e IGT.
Ogni tenuta è l’espressione unica del proprio territorio
Il Castello di Nipozzano, costruito nell’anno Mille come roccaforte difensiva, divenne nel 1400 il centro della vita dell’omonimo borgo. Oggi il castello è sede delle cantine dove vengono prodotti e affinati in barriques i vini rossi della tenuta. Nipozzano è anche sede dell’ospitalità e delle iniziative enogastronomiche di Frescobaldi.
La proprietà si trova nel cuore del Chianti Rufina e si estende su una superficie di 626 ettari ad un’altitudine fra i 250 e i 400 metri sul livello del mare. Su 240 ettari di vigneto vengono coltivati Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot. I terreni sono argillosi e calcarei, con poca sostanza organica e il clima è asciutto e ventilato, condizioni ideali per produrre vini armonici, di grande finezza e corpo, con una struttura particolarmente adatta all’invecchiamento: il Nipozzano Chianti Rufina Riserva DOCG, e i cru Montesodi e Mormoreto.
Il Castello di Pomino è opera cinquecentesca dell’architetto fiorentino Gherardo Silvani e ospita le cantine dell’azienda. Riconosciuta nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici per l’eccellenza dei suoi vini, Pomino è una realtà ambientale unica in Toscana, con un perfetto equilibrio tra vigneti, boschi di abeti, castagneti ed oliveti. La tenuta si estende per 1458 ettari sulle pendici boscose degli Appennini Tosco Emiliani, con 108 ettari coltivati a vigneto ad un’altitudine tra i 300 e i 750 metri sul livello del mare. Dal 1855, primi in Toscana, i Frescobaldi coltivano a Pomino vitigni internazionali, fra i quali Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio. A questi si aggiunge il Sangiovese, coltivato ad altitudini più basse. Tutti questi vitigni, grazie al terreno leggermente acido e al clima fresco e asciutto delle latitudini più nordiche, danno vita a vini di grande eleganza e personalità, ricchi di profumi.
La particolarità del territorio e la presenza radicata di vitigni internazionali, hanno valso a Pomino il riconoscimento della DOC Pomino Bianco e Rosso. A Pomino si producono Pomino Bianco, Pomino Benefizio, Pomino Rosso, Pomino Rosso Casafonte, Pomino Vinsanto e Pomino Vendemmia Tardiva.
Eretto nel 1100 a difesa della via che dal porto di Talamone portava a Siena, il castello è proprietà di Frescobaldi dal 1989. Una delle prime aziende produttrici di Brunello di Montalcino già dalla fine del XIX secolo, Castelgiocondo è terra di vini di grande struttura, complessi ed equilibrati.
La tenuta si trova sul versante sud-ovest di Montalcino, ad una altitudine tra i 180 e i 400 metri sul livello del mare, e si estende su 815 ettari, di cui 241 coltivati a vigneto; di questi 152 ettari sono iscritti all’albo di produzione del Brunello di Montalcino. I terreni della tenuta, assai diversificati a seconda dell'altitudine, e il clima caldo, asciutto e ventilato sono le condizioni ideali per la produzione di vini concentrati, potenti e strutturati, ma caratterizzati al tempo stesso da grande equilibrio ed eleganza: Castelgiocondo Brunello di Montalcino Riserva DOCG, Castelgiocondo Brunello di Montalcino DOCG, Campo ai Sassi Rosso di Montalcino DOC e Lamaione IGT.
1092: risale a questa data il primo documento storico su 'Castillioni Vallis Pesae'. È dai vigneti di Castiglioni che cominciano i primi 700 anni di storia del vino dei Marchesi de’ Frescobaldi. La tenuta si trova nella zona dei Colli Fiorentini in Val di Pesa, nel comune di Montespertoli, e si estende su 513 ettari di cui 152 coltivati a vigneto, a un’altitudine compresa tra i 200 e i 250 metri sul livello del mare.
Il microclima di Castiglioni, caldo e asciutto, e i vigneti, interamente rinnovati a partire dagli anni ’90 e piantati ad alta densità, consentono di produrre vini con spiccati sentori di frutta a bacca rossa, tipici di questo territorio: il Tenuta di Castiglioni IGT, il Saltagrilli IGT e il cru Giramonte IGT.
La Tenuta dell’Ammiraglia si trova a Magliano in Toscana, nel cuore della Maremma e i suoi vigneti si distendono sulle colline fino a lambire la vicina costa tirrenica. La cantina nasce dal progetto dell’architetto Piero Sartogo e rappresenta oggi uno dei migliori esempi di innovazione e tecnologia nel pieno rispetto della natura, integrandosi perfettamente nell’ambiente circostante. I vini che vi si producono riflettono le straordinarie caratteristiche di questo territorio, caratterizzato da colline perfettamente soleggiate, da terreni ideali alla viticoltura e dalle vicine brezze marine che mitigano le alte temperature estive tipiche della zona. Da uve Syrah che hanno trovato qui un luogo di elezione, si ottiene il vino più prestigioso della Tenuta, Ammiraglia Maremma Toscana IGT. Sui terreni ricchi di galestro vi si coltiva il Sangiovese che trova le condizioni ideali per esaltarsi e dare alla luce il Pietra Regia dell’Ammiraglia, Morellino di Scansano Riserva DOC.
È la proprietà acquistata nel 1997 dai Marchesi de' Frescobaldi nella regione del Morellino di Scansano. Collocata ai piedi del borgo di Magliano in Toscana, nella parte più meridionale della zona di produzione, la tenuta ha un suolo ricco di arenaria e scheletro, un microclima mediterraneo, caldo e asciutto, con boschi di macchia e querce da sughero. Piantata con circa 55 ettari di vigneto ad alta densità, la tenuta produce prevalentemente uve Sangiovese, e in piccola parte Cabernet Sauvignon.
L’altitudine, intorno a 100 metri sul livello del mare, e l’influenza del vicino Mar Tirreno danno luogo a una maturazione delle uve anticipata e completa da cui nasce un vino intensamente fruttato. Nell’anno 2000 la tenuta ha prodotto per la prima volta il Morellino di Scansano Santa Maria.
La tenuta è situata a pochi chilometri da Livorno ed ha un’estensione di 127 ettari, di cui 92 vitati. I vigneti, punteggiati di cipressi, sono stati ripiantati ad alta densità nel 2002, con l’utilizzo delle più avanzate tecnologie, su terreni di natura eterogenea, tra cui spicca il colore rosso, ove la componente sabbiosa di origine marina, conosciuta come “Sabbie di Nugola”, è ricca di ferro. Favorita da un microclimacaldo e asciutto, ma soprattutto dalla benefica influenza delle brezze di maestrale provenienti dal mare e grazie dd una qualità produttiva di livello assoluto, Costa Di Nugola produce vini dallo stile gradevolmente intenso e ricchi di profumi tipici della macchia mediterranea.